Trattamenti / Studio Medico Dentistico Dr. Giuseppe Acquadro

La nostra Garanzia

Tutte le nostre prestazioni sono coperte da garanzia se il paziente si presenta ai controlli periodici prescritti a seconda del caso (generalmente almeno 1 volta all’anno per tutte le prestazioni e almeno 1 volta ogni 6 mesi per lavori su impianti) e alle sedute di igiene professionale (generalmente almeno 1 volta all’anno).
Il programma di garanzia decade se per qualsiasi motivo il paziente si sottopone, senza il consenso del nostro studio, a cure dentarie da parte di un odontoiatra che non lavora presso il nostro studio.

Laser-terapia: uso del laser in odontoiatria

Il laser è un'alternativa al bisturi e permette di curare le problematiche del parodonto in modo meno invasivo e per questo meno doloroso. Il raggio laser è in grado di penetrare all'interno della tasca parodontale ed eliminare i batteri che causano la malattia, riducendo il sanguinamento si anche una guarigione più veloce.

il laser, grazie al suo potere battericida, riesce a ridurre la quantità di flora batterica sub-gengivale: decontamina cioè le tasche parodontali e risulta molto efficace nella cura della “piorrea”, una diffusa infiammazione cronica dei tessuti attorno alla radice del dente che, nei casi gravi, può portare alla perdita del dente stesso.
Nella piccola chirurgia orale, utilizzando il laser, si ottiene la diminuzione del dolore, l’eliminazione dell’anestesia, del sanguinamento e della sutura. La guarigione è veloce e priva di complicazioni, il taglio e l’asportazione sono facilitati: la parte da trattare, priva di sangue, è di facile gestione.

PARODONTOLOGIA – TRATTAMENTO DELLE GENGIVE

La malattia parodontale è l’infezione delle gengive e delle ossa che sostengono i denti. E’ causata da diverse colonie di batteri dovuta all’accumulo di placca e tartaro sulle superfici dentali.
L’accumulo di batteri causa il ritiro delle gengive o tasche profonde. Si può anche non essere a conoscenza di avere questo problema perché la malattia parodontale è spesso silente.
Alcuni sintomi di questa malattia sono: sanguinamento o gengive gonfie, alito cattivo che non va via e /o perdita dei denti. I problemi parodontali sono stati collegati a malattie cardiache, respiratorie e altro, a cusa della presenza di infezione nel flusso sangiugno. La malattia parodontale non trattata può portare alla mobilità dei denti. Il trattamento della malattia vari a seconda della gravità del singolo caso. Se è nelle fasi iniziali, per arrestare la progressione della malattia si eseguono pulizie più frequenti (detartrasi)in studio e si cerca di migliorare l’igiene orale a casa. Un altro trattamento è lo scaling o levigatura radicolare, noto anche come pulizia profonda. Durante questa procedura placca e tartaro vengono accuratamente rimossi sopra e sotto la gengiva. Nei casi più avanzati potrebbe essere necessario un trattamento chirurgico delle gengive.
Altri trattamenti parodontali eseguiti presso il nostro studio includono innesto gengivale, innesto osseo, rialzo del seno mascellare e soluzioni protesiche.
Vi invitiamo a contattarci per qualsiasi domanda o dubbio che potreste avere per quanto riguarda i trattamenti gengivali disponibili.

IMPIANTI

Può essere imbarazzante avere dei denti mancanti. Può creare disagio nel mangiare, parlare ed anche sorridere in pubblico. Fortunatamente la procedura di inserire un impianto può sostituire i denti mancanti, qualunque sia stata la causa della perdita.
Da oltre 20 anni il dottor Giuseppe Acquadro e la sua equipe, usano inserire gli impianti per sostituire uno o più denti mancanti. I pazienti che possono mettere gli impianti devono avere una densità ossea adeguata e un corretto sistema immunitario, in questo caso possono godere di un tasso enorme di successo.
Inserire un impianto richiede tre sedute nel corso di pochi mesi (a seconda dei casi). Il primo appuntamento sarà quello di posizionare l’impianto vero e proprio. In due o tre mesi avviene la corretta integrazione con l’osso. Il passaggio successivo è di inserire una connessione (perno) nell’impianto sopra la linea gengivale. Quando la gengiva è guarita l’impianto è pronto per prendere l’impronta di fabbricazione della corona. Sostituire più denti mancanti con impianti è anche una alternativa alla protesi totale o parziale. La procedura e i tempi sono gli stessi, anche se si inseriscono più impianti. Occorre tempo e fatica per poter inserire con successo un lavoro su impianti. Il paziente deve impegnarsi nella cura della bocca, per garantire ai propri impianti una vita sana e duratura.
In condizioni ottimali e sopratutto nei settori frontali si possono inserire impianti a carico e funzione immediata, cioè inserendo subito una corona o una protesi provvisoria.
Non esitate a contattarci qualunque domanda abbiate in proposito.

OTTURAZIONI IN COMPOSITO

La carie, cioè cavità che si formano nei denti a causa delle azioni batteriche, quando non sono troppo profonde si curano inserendo dei materiali a base di resine in porcellana e composito. Le otturazioni in composito sono proprio quello che dice il nome: una miscela di resine e particelle fini progettate per simulare il colore dei denti naturali. Anche se non così forti come l’amalgama d’argento, forniscono un’alternativa estetica eccellente. Talvolta le resine composite devono essere cementate o legate ad un dente per consentire una migliore aderenza.

INTARSI IN CERAMICA

"Questo materiale è di solito una combinazione di porcellana, polvere di vetro e ceramica . In alcuni casi per non ridurre troppo il dente anziché inserire una corona in ceramica è possibile inserire delle faccette o intarsi. E' utile sapere che se sottoposti a pressioni prolungate possono causare fratture del dente.

DEVITALIZZAZIONI

I canali radicolari sono dei piccoli passaggi che decorrono nella parte superiore del dente fino a raggiungere la punta della radice. Tutti i denti hanno da uno a quattro canali radicolari.
Molte lesioni cariose, se estese, comportano infezioni che si diffondono alla polpa, che è la camera interna del dente contenente vasi sanguigni, nervi e altri tessuti. Quando l’infezione peggiora si ha un infiammazione della polpa. Anche una lesione traumatica può compromettere la polpa e causare problemi.
Un dente malato internamente porta una serie di problemi. Il dolore e la sensibilità sono alcune delle prime indicazioni di un problema. La diffusione dell’infezione può sviluppare piccole sacche di pus, che portano anche ad un ascesso.
La devitalizzazione o terapia canalare è un trattamento con un altissimo tasso di successo. Esso comporta la rimozione del tessuto malato per arrestare la diffusione dell’infezione.
I canali puliti e disinfettati vengono poi sigillati con materiali appositi, ed il dente viene così salvato.

CORONE IN CERAMICA

Le corone sono protesi generalmente costituite da un materiale come la ceramica, poste a rivestire un dente. Le corone sono in genere utilizzate per ripristinare la funzionalità e l’aspetto di un dente a seguito di una procedura di restauro, come una devitalizzazione. Le corone sono spesso utilizzate per ripristinare un dente quando presenta un decadimento così avanzato che ne ha compromesso una buona parte. Le corone sono anche utilizzate per coprire un impianto, impedire ad un dente rotto di peggiorare. Servono anche per un uso estetico e vengono applicate quando un dente scolorito o macchiato deve essere riportato al suo aspetto naturale.
I rivestimenti, oltre alla classica corona in metello-ceramica, con le ultime tecnologie si possono realizzare con le ceramiche integrali che si distinguono per la loro eccellente estetica e trasparenza.
Ne esistono due tipi:
1) Corona in zirconio: E’ realizzata con la parte interna in zirconio e la parte esterna in ceramica, la combinazione di questi materiali offrono una resistenza ed una biocompatibilità elevata
2) Disilicato di litio: E’ realizzata in vetro ceramica stratificata, unisce caratteristiche estetiche e di resistenza specialmente nei denti frontali. Sono compatibili con l’organismo umano, non creano allergie e limitano l’adesione batterica.
PROCEDURE
Un dente deve generalmente essere ridotto per accogliere una corona. Viene presa una impronta che va data ad un laboratorio per la sua fabbricazione. In molti casi si applica una corona temporanea in resina, in attesa della definitiva in ceramica.
Cura per il mantenimento della corona:
Con una igiene orale adeguata una corona di buona qualità può durare fino a 15 anni e più. E’ molto importante passare il filo interdentale e lo scovolino nella zona della corona per evitare eccesso di placca o residui di detriti intorno al restauro.
Certi comportamenti, come stringere la mascella o bruxismo (digrignamento dei denti) riduce notevolmente la durata della corona. Inoltre mangiare cibi duri tipo caramelle, rompere noci, ghiaccio eccetera possono compromettere l’adesione della corona o addirittura danneggiarla.

SBIANCAMENTO

Quando nei denti sono presenti semplici macchie (pigmentazioni) causate da fumo, caffè, the ecc., è sufficiente una accurata detartrasi con il getto di bicarbonato.
Negli altri casi si usa un sistema di sbiancamento a base di perossido di idrogeno o di carbamide. Si protegge la zona gengivale con uno speciale gel isolante, si applica il gel di sbiancamento e si lascia agire dai 20 ai 30 minuti. Usando anche una lampada UV si aumenta il risultato. Per raggiungere un valido risultato occorrono diverse applicazioni. Occorre sapere che dove sono presenti ceramiche ed otturazioni in composito lo sbiancamento non ha effetto.

ORTODONZIA E ORTODONZIA INVISIBILE

Denti dritti ed un sorriso accattivante sono oggi il miglior biglietto da visita nelle relazioni sociali. Un bel sorriso è simbolo di giovinezza, successo, dinamismo e rinforza l'autostima.
Oggi è possibile far crescere correttamente la bocca dei bambini ed allineare i denti degli adulti mediante l’ortodonzia.
L’ortodonzia (ortognatodonzia) è quella branca dell’odontoiatria che si occupa di correggere i difetti di allineamento e combaciamento dentale, le così dette malocclusioni.
Queste possono essere trattate:

  • spostando i denti
  • guidando correttamente la crescita delle ossa mascellari durante l’infanzia e l’adolescenza
  • modificando le ossa dei mascellari mediante interventi di chirurgia delle ossa in abbinamento alla terapia di allineamento dentale
Avere denti dritti è importante per evitare l’insorgenza di alcune patologie
Carie e malattie gengivali
Denti storti formano degli anfratti difficilmente pulibili con l’igiene orale quotidiana: in queste nicchie si deposita placca e si accumula tartaro. Di conseguenza aumenta notevolmente il rischio di carie e malattia parodontale rispetto a denti dritti.
Malocclusioni e masticazione scorretta
La malocclusione compromette la masticazione e, a causa del sovraccarico, può danneggiare i denti (abrasione, mobilità) e le articolazioni temporo-mandibolari. Il carico errato dei muscoli masticatori e delle articolazioni temporo-mandibolari può portare a dolori facciali, mal di testa, ronzii, nonché tensioni muscolari e difetti posturali a livello della colonna vertebrale (Sindromi discendenti).

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